Salone Nautico 2014: protagonista la vela

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Rispondere alle esigenze di un mercato in difficoltà e in trasformazione. Si muove su questa linea la 54ma edizione del salone nautico internazionale di Genova, in programma dall’1 al 6 ottobre: 180.000 mq di superficie di cui 100.000 in acqua, 760 espositori, 1000 imbarcazioni presentate, oltre 100 le novità. La vela, con un 22% in più di imbarcazioni esposte rispetto all’anno scorso e alcune anteprime mondiali, sarà la protagonista assoluta di questa edizione, occupando una posizione centrale nell’area fieristica, nella prima darsena e sotto la grande tensostruttura.

 

Il logo della manifestazione è del resto una vela tricolore, per l’esattezza uno spinnaker, con il vento in poppa. In crescita anche la presenza di espositori di accessori per la vela (+50%). In linea con il trend della passata stagione il settore delle imbarcazioni entrobordo, mentre con un +50% è eccellente, secondo gli organizzatori, il numero di scafi con fuoribordo esposti in acqua. La possibilità di fare prove in acqua, già sperimentata con successo l’anno scorso, è stata posta come condizione sine qua non da moltissimi espositori.

 

La rassegna, allungata di un giorno rispetto alla passata edizione, è stata presentata stamani a Milano nella sede de Il Sole 24 ore, media partner della manifestazione, alla presenza tra gli altri di Massimo Perotti , presidente di Ucina Confindustria Nautica, Anton Francesco Albertoni presidente de I Saloni Nautici Spa e del presidente di Fiera di Genova Spa Sara Armella.

 

«La nautica non può andare meglio di come va il Paese. Sta soffrendo tantissimo. Dalla Costa Azzurra, dove si è appena concluso il primo dei saloni autunnali dedicati al settore, arrivano però i primi segnali positivi». Così Perotti che ha ricordato come dal 2008 ad oggi il fatturato della nautica sia sceso da 6,2 a 2,4 miliardi di euro con una perdita del 65%. «È il mercato italiano – ha precisato – nel 2008 rappresentava il 47% di quei 6,2 miliardi. Oggi copre solo il 7-8% dei 2,4 miliardi. Il Salone di Genova deve essere lo strumento per far conoscere all’estero i nostri valori, deve attirare buyers e giornalisti da tutti i continenti. E il governo ora sta concretamente aiutando la nautica», come il registro telematico della nautica e l’abbassamento dell’Iva dal 22% al 15% per le barche in transito nei porti turistici, ha sottolineato Perotti. «Il Senato – ha aggiunto – dovrebbe approvare il disegno di legge sul nuovo codice della nautica prima dell’inizio del Salone. Lo speriamo».