Rapallo ricorda Bolla e tutti i massari scomparsi

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Fiore Gian Paolo 2Domenica 17 novembre alle ore 10, presso la chiesetta di San Rocco in Via Aurelia Levante, sarà celebrata la Santa Messa in suffragio di Gian Paolo Fiore (meglio conosciuto con il nomignolo “Bolla”) e di tutti i massari defunti del Sestiere Seglio. Bolla (nella foto), nato a Chiavari il 12 marzo 1951, è stato uno dei grandi protagonisti delle tradizioni rapallesi al pari degli indimenticabili Berto Cifalco, Ernesto Corniola, Giuseppe Angelo Ratto detto Purpu, Michelin Campodonico, Gino sacco, Giò Canepa, GioBatta Capurro, Luigi Pastene, Giacomo Bavestrello, Brunin Viacava e di tutti gli altri storici Massari. Rapidamente integratosi nella realtà sociale cittadina, fece parte, per lunghi anni, del Comitato di San Pietro di Novella divenendo ben presto uno dei più solerti promotori della festa frazionale.  Nei primi anni novanta, sollecitato ad intraprendere una nuova esperienza organizzativa nel Sestiere Seglio – San Rocco, ne accettò con umiltà, zelo e responsabilità la carica di Presidente, ricoperta sino al giorno della sua scomparsa avvenuta il 13 novembre 2009 all’età di 58 anni. Figura carismatica, stimata e benvoluta da tutti, Fiore ha dedicato numerosi anni della sua vita all’organizzazione delle Feste di Luglio e a tramandare ai più giovani la sua veterana esperienza senza mai negare la propria disponibilità per l’allestimento delle “sparate” di mortaletti anche fuori Rapallo. Nel quarto anniversario della sua scomparsa il Sestiere Seglio commemorerà inoltre tutti i suoi Massari defunti, tra i quali i compianti Ferruccio Corincig, Lucio Bertucci e Giovanni Barlaro, passati a miglior vita nel corso dell’ultimo anno.