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Portofino: il vermentino della Duchessa torna ancora più buono

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PORTOFINO – Anche in paradiso si produce vermentino. O comunque se non è il paradiso vero e proprio poco ci manca: località Cappelletta è 5 ettari di terreno a picco su Portofino dove vengono coltivate uve e olive che danno vino e olio. Proprietaria di questo angolo, di paradiso appunto, immerso nel parco di Portofino, Natalia Grosvenor, duchessa di Westminster, madrina di battesimo del principe Williams.

 

Per il secondo anno consecutivo la Duchessa, come la chiamiamo in Piazzetta, è riuscita a produrre un certo numero di vermentino. «Siamo passati da 2000 bottiglie dell’anno scorso alle 3700 di quest’anno» ci dice Natalia, che racconta come è nata la passione per l’agricoltura: «Non mi interessa avere un bel giardino dove stare seduta a prendere il sole e basta; volevo qualcosa che mi tenesse impegnata. Perché a Portofino? Perché è un piccolo paese, un ambiente molto intimo e familiare».

 

La famiglia di Portofino si è stretta intorno alla Duchessa questa mattina al Mulino del Gassetta, punto ristoro del parco, per degustare le prime bottiglie “La Cappelletta” questo il nome del vino.

 

Circa 7 anni fa è nato il progetto di riqualificazione e recupero di quell’area di monte, località Cappelletta appunto: «La duchessa ha vinto la sua scommessa perché ha visto subito le potenzialità che poteva avere questa operazione» rivela Massimilano di Dominico, amministratore dell’azienda che si occupa di questo e che impiega stabilmente quattro persone del posto. E da questo punto di vista l’agronomo Alberto Garibaldi ringrazia Natalia «per aver investito nel recupero e nel rispetto delle nostre tradizioni».

 

Ma tornando al vino, realizzato a Castelnuovo Magra nella cantina di Fabio Lambruschi, è un vino che «rispecchia il terreno su cui nascono le uve e l’annata di quest’anno è un’ottima annata, equilibrata dal punto di vista climatico e dalle complessità aromatiche notevoli» rimarca l’enologo Giorgio Bacigalupi.

 

E peccato che il meteo sia stato inclemente con gli ulivi sradicandone 50 in quel famoso 14 ottobre 2016 quando un fortissimo uragano si è abbattuto sul levante ligure; altrimenti anche quest’anno si sarebbe produrre l’olio che l’anno scorso è stato apprezzato.

 

Ovviamente tutti prodotti che non sono destinati alla grande distribuzione bensì alla piccolissima distribuzione: il vino La Cappelletta, così si chiama, lo si trova solo nei ristoranti e nelle enoteche di Santa Margherita Ligure e Portofino. E neanche in tutte.

 

La duchessa in futuro ci sorprenderà con altri prodotti?: «Never say Never» è la sorridente risposta.

 

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